Frasario accademico italiano → Interpretare
Estendere il risultato oltre il caso studiato, dichiarandone i limiti.
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Nella maggior parte dei casi, X.
Ancora l'affermazione ai casi invece che all'impressione («generalmente»). Se le eccezioni sono poche e note, conviene nominarle subito dopo anziché sottintenderle.
In linea di massima, X.
Annuncia una regola che tollera eccezioni senza elencarle. Se le eccezioni contano davvero, questa formula le nasconde: meglio «nella maggior parte dei casi» seguito dai controesempi.
Pur con alcune eccezioni, X.
Salvo qualche eccezione, X.
Accettabile solo se le eccezioni sono marginali e discusse altrove: usata per coprire eccezioni scomode è una scorciatoia che il revisore individua subito.
Più in generale, X.
Allarga il campo con una mossa dichiarata: il lettore sa che si sta cambiando scala.
X vale, mutatis mutandis, anche per Y.
Il latinismo dichiara che l'estensione richiede aggiustamenti, senza elencarli. Nella prosa piana: «con i dovuti adattamenti».
Con le dovute distinzioni, X.
Le distinzioni «dovute» andrebbero poi fatte, almeno in nota: altrimenti la formula è un lasciapassare vuoto.
In termini generali, X.
Annuncia il passaggio dal caso alla regola. Va bilanciata dal ritorno al caso, o il testo resta sospeso.
In via generale, X.
Formula giuridica per la regola che ammette deroghe: le eccezioni sono attese e spesso elencate subito dopo.