{
  "nome": "Frasario accademico italiano",
  "descrizione": "Formule fraseologiche dell’italiano accademico, organizzate per funzione retorica.",
  "licenza": "CC BY-SA 4.0",
  "totale": 309,
  "verificate": 308,
  "tassonomia": {
    "versione": 1,
    "macroaree": [
      {
        "id": "impostare",
        "prefisso": "imp",
        "etichetta": "Impostare",
        "descrizione": "Aprire il lavoro: tema, rilevanza, definizioni, obiettivi, struttura.",
        "funzioni": [
          {
            "id": "introdurre-argomento",
            "etichetta": "Introdurre l'argomento",
            "descrizione": "Presentare il tema a un lettore che ancora non ne sa nulla."
          },
          {
            "id": "stabilire-rilevanza",
            "etichetta": "Stabilire la rilevanza",
            "descrizione": "Spiegare perché il tema merita attenzione, adesso e in questa sede."
          },
          {
            "id": "definire",
            "etichetta": "Definire un termine",
            "descrizione": "Fissare il significato di un termine prima di usarlo."
          },
          {
            "id": "delimitare-ambito",
            "etichetta": "Delimitare l'ambito",
            "descrizione": "Dire cosa il lavoro non copre, prima che lo chieda il lettore."
          },
          {
            "id": "dichiarare-obiettivo",
            "etichetta": "Dichiarare l'obiettivo",
            "descrizione": "Enunciare cosa il lavoro si propone di fare o dimostrare."
          },
          {
            "id": "annunciare-struttura",
            "etichetta": "Annunciare la struttura",
            "descrizione": "Anticipare come è organizzato il testo che segue."
          }
        ]
      },
      {
        "id": "letteratura",
        "prefisso": "let",
        "etichetta": "Dialogare con la letteratura",
        "descrizione": "Collocarsi rispetto a ciò che è già stato scritto.",
        "funzioni": [
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            "id": "riassumere-stato-arte",
            "etichetta": "Riassumere lo stato dell'arte",
            "descrizione": "Condensare in poche righe cosa si sa già sul tema."
          },
          {
            "id": "attribuire-tesi",
            "etichetta": "Attribuire una tesi",
            "descrizione": "Riferire la posizione di un autore senza farla propria."
          },
          {
            "id": "segnalare-lacuna",
            "etichetta": "Segnalare una lacuna",
            "descrizione": "Indicare cosa la ricerca esistente non ha ancora affrontato."
          },
          {
            "id": "segnalare-consenso",
            "etichetta": "Segnalare un consenso",
            "descrizione": "Registrare un punto su cui gli studiosi concordano."
          },
          {
            "id": "segnalare-disaccordo",
            "etichetta": "Segnalare un disaccordo",
            "descrizione": "Registrare un punto su cui la letteratura è divisa."
          },
          {
            "id": "prendere-distanza",
            "etichetta": "Prendere le distanze",
            "descrizione": "Marcare con misura il proprio dissenso da una posizione altrui."
          },
          {
            "id": "allinearsi",
            "etichetta": "Allinearsi a una posizione",
            "descrizione": "Dichiarare a quale filone o posizione il lavoro si accosta."
          }
        ]
      },
      {
        "id": "metodo",
        "prefisso": "met",
        "etichetta": "Metodo e materiali",
        "descrizione": "Rendere conto di come si è lavorato e su cosa.",
        "funzioni": [
          {
            "id": "descrivere-corpus",
            "etichetta": "Descrivere corpus e materiali",
            "descrizione": "Presentare i materiali o i dati su cui si basa l'analisi."
          },
          {
            "id": "descrivere-procedura",
            "etichetta": "Descrivere la procedura",
            "descrizione": "Esporre i passi seguiti, in modo replicabile."
          },
          {
            "id": "giustificare-scelta-metodologica",
            "etichetta": "Giustificare una scelta metodologica",
            "descrizione": "Motivare perché si è scelto questo metodo e non un altro."
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            "etichetta": "Dichiarare i criteri",
            "descrizione": "Esplicitare i criteri di selezione, inclusione o classificazione."
          },
          {
            "id": "riferire-strumenti",
            "etichetta": "Riferire gli strumenti",
            "descrizione": "Indicare strumenti, software o apparati impiegati."
          }
        ]
      },
      {
        "id": "risultati",
        "prefisso": "ris",
        "etichetta": "Presentare i dati",
        "descrizione": "Esporre ciò che l'analisi ha prodotto, prima di interpretarlo.",
        "funzioni": [
          {
            "id": "introdurre-risultato",
            "etichetta": "Introdurre un risultato",
            "descrizione": "Aprire l'esposizione di un dato o di un esito dell'analisi."
          },
          {
            "id": "rinviare-a-tabella",
            "etichetta": "Rinviare a tabella o figura",
            "descrizione": "Indirizzare il lettore a una tabella o figura senza duplicarla nel testo."
          },
          {
            "id": "descrivere-andamento",
            "etichetta": "Descrivere un andamento",
            "descrizione": "Raccontare come una grandezza cresce, cala o si stabilizza."
          },
          {
            "id": "quantificare",
            "etichetta": "Quantificare",
            "descrizione": "Dare i numeri di un fenomeno in forma discorsiva."
          },
          {
            "id": "confrontare",
            "etichetta": "Confrontare",
            "descrizione": "Mettere a fronte due dati, gruppi o condizioni."
          },
          {
            "id": "segnalare-anomalia",
            "etichetta": "Segnalare un'anomalia",
            "descrizione": "Evidenziare un dato che si discosta dal quadro generale."
          }
        ]
      },
      {
        "id": "interpretare",
        "prefisso": "int",
        "etichetta": "Interpretare",
        "descrizione": "Passare dal dato al suo significato, dosando la forza delle affermazioni.",
        "funzioni": [
          {
            "id": "interpretare-risultato",
            "etichetta": "Interpretare un risultato",
            "descrizione": "Proporre una lettura di ciò che il dato significa."
          },
          {
            "id": "ipotizzare-causa",
            "etichetta": "Ipotizzare una causa",
            "descrizione": "Avanzare una possibile spiegazione, dichiarandola tale."
          },
          {
            "id": "attenuare",
            "etichetta": "Attenuare",
            "descrizione": "Ridurre la forza di un'affermazione per non promettere più di quanto i dati reggano."
          },
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            "id": "rafforzare",
            "etichetta": "Rafforzare",
            "descrizione": "Dare pieno peso a un'affermazione ben sostenuta."
          },
          {
            "id": "generalizzare-con-riserva",
            "etichetta": "Generalizzare con riserva",
            "descrizione": "Estendere il risultato oltre il caso studiato, dichiarandone i limiti."
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          {
            "id": "contrastare-con-attese",
            "etichetta": "Contrastare con le attese",
            "descrizione": "Segnalare che il dato smentisce o sorprende rispetto alle ipotesi."
          }
        ]
      },
      {
        "id": "argomentare",
        "prefisso": "arg",
        "etichetta": "Argomentare",
        "descrizione": "Condurre il ragionamento: concedere, obiettare, dedurre, esemplificare.",
        "funzioni": [
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            "id": "concedere",
            "etichetta": "Concedere",
            "descrizione": "Riconoscere un punto alla tesi avversa prima di rispondere."
          },
          {
            "id": "obiettare",
            "etichetta": "Obiettare",
            "descrizione": "Introdurre un'obiezione, propria o altrui, a una tesi."
          },
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            "id": "esemplificare",
            "etichetta": "Esemplificare",
            "descrizione": "Chiarire un'affermazione generale con un caso concreto."
          },
          {
            "id": "riformulare",
            "etichetta": "Riformulare",
            "descrizione": "Ridire lo stesso concetto in altri termini per scioglierlo."
          },
          {
            "id": "dedurre",
            "etichetta": "Dedurre",
            "descrizione": "Trarre una conseguenza da quanto appena stabilito."
          },
          {
            "id": "porre-condizione",
            "etichetta": "Porre una condizione",
            "descrizione": "Vincolare la validità di un'affermazione a una condizione."
          }
        ]
      },
      {
        "id": "chiudere",
        "prefisso": "chi",
        "etichetta": "Chiudere",
        "descrizione": "Tirare le fila: sintesi, limiti, prospettive, implicazioni.",
        "funzioni": [
          {
            "id": "sintetizzare",
            "etichetta": "Sintetizzare",
            "descrizione": "Ricapitolare i punti fermi del lavoro in chiusura."
          },
          {
            "id": "dichiarare-limiti",
            "etichetta": "Dichiarare i limiti",
            "descrizione": "Ammettere i confini di validità del proprio studio."
          },
          {
            "id": "indicare-ricerche-future",
            "etichetta": "Indicare ricerche future",
            "descrizione": "Segnalare cosa resta da fare e chi potrebbe farlo."
          },
          {
            "id": "trarre-implicazioni",
            "etichetta": "Trarre le implicazioni",
            "descrizione": "Esplicitare le ricadute teoriche o pratiche dei risultati."
          }
        ]
      },
      {
        "id": "apparato",
        "prefisso": "app",
        "etichetta": "Apparato",
        "descrizione": "Le parti di servizio: citazioni, ringraziamenti, dichiarazioni.",
        "funzioni": [
          {
            "id": "citare-riferire",
            "etichetta": "Citare e riferire",
            "descrizione": "Introdurre o incorniciare una citazione o un rinvio bibliografico."
          },
          {
            "id": "ringraziare",
            "etichetta": "Ringraziare",
            "descrizione": "Formulare i ringraziamenti senza cerimonia eccessiva."
          },
          {
            "id": "dichiarare-finanziamenti",
            "etichetta": "Dichiarare i finanziamenti",
            "descrizione": "Indicare fondi e progetti che hanno sostenuto il lavoro."
          },
          {
            "id": "segnalare-traduzione-propria",
            "etichetta": "Segnalare una traduzione propria",
            "descrizione": "Avvertire che la traduzione di una citazione è dell'autore."
          }
        ]
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    "ambiti": [
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        "etichetta": "Generico (trasversale)"
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        "etichetta": "Scienze umane"
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        "etichetta": "Medicina"
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        "etichetta": "Ingegneria e informatica"
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        "etichetta": "Giurisprudenza"
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    "sezioni": [
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        "etichetta": "Abstract"
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        "etichetta": "Introduzione"
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        "etichetta": "Stato dell'arte"
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        "etichetta": "Apparato"
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        "etichetta": "Qualsiasi sezione"
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    "tipi_testo": [
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        "etichetta": "Articolo"
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        "etichetta": "Tesi"
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        "etichetta": "Abstract"
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      {
        "id": "recensione",
        "etichetta": "Recensione"
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      {
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        "etichetta": "Progetto di ricerca"
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      {
        "id": "relazione",
        "etichetta": "Relazione"
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    "registri": [
      {
        "id": "formale-standard",
        "etichetta": "Formale standard",
        "descrizione": "Il registro di default della prosa accademica: sorvegliato ma non ricercato."
      },
      {
        "id": "formale-alto",
        "etichetta": "Formale alto",
        "descrizione": "Sostenuto, con costrutti e lessico ricercati; da usare con parsimonia."
      },
      {
        "id": "piano",
        "etichetta": "Piano",
        "descrizione": "Diretto e disadorno; adatto a relazioni e testi didattici."
      }
    ]
  },
  "frasi": [
    {
      "id": "imp-ambito-001",
      "testo": "{X} esula da {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la questione lasciata fuori"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il perimetro del lavoro (l'oggetto, i confini, gli scopi)"
        }
      ],
      "funzione": [
        "delimitare-ambito",
        "dichiarare-limiti"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il verbo tecnico della delimitazione. Se possibile, indicare dove la questione esclusa trovi trattazione.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-ambito-002",
      "testo": "In questa sede ci si limiterà a {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che il lavoro farà davvero"
        }
      ],
      "funzione": [
        "delimitare-ambito"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiarazione di perimetro in apertura: previene l'obiezione «manca X» trasformandola in scelta dichiarata.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-ambito-003",
      "testo": "Ai fini del presente lavoro, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'assunzione o la semplificazione adottata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "delimitare-ambito",
        "dichiarare-criteri"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Àncora una scelta al perimetro del lavoro: vale qui, non in assoluto. Tipica delle assunzioni operative.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-ambito-004",
      "testo": "In questa sede {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che si fa, o non si fa, qui"
        }
      ],
      "funzione": [
        "delimitare-ambito"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Questa sede» è il testo stesso: la formula distingue ciò che compete al lavoro da ciò che resta fuori.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-ambito-006",
      "testo": "Occorre preliminarmente precisare che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la precisazione che condiziona il seguito"
        }
      ],
      "funzione": [
        "delimitare-ambito"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La precisazione preliminare sgombra il campo dagli equivoci prima che nascano. Una sola per sezione: accumulate, rinviano il merito.",
      "stato": "bozza"
    },
    {
      "id": "imp-ambito-008",
      "testo": "Sia detto per inciso: {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la digressione breve"
        }
      ],
      "funzione": [
        "delimitare-ambito"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Digressione dichiarata e quindi perdonata: il patto è che sia davvero breve.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-argomento-001",
      "testo": "Negli ultimi anni, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "sviluppo recente che introduce il tema"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-argomento"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "stato-arte"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Apertura di contesto la più comune in assoluto: proprio per questo, farla seguire subito da qualcosa di specifico.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-argomento-002",
      "testo": "Oggetto del presente lavoro è {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il tema, in forma nominale"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-argomento",
        "dichiarare-obiettivo"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "abstract"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiarazione d'oggetto secca, da prima riga. Regge il costrutto invertito: il predicato prima del soggetto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-argomento-003",
      "testo": "Il punto di partenza è {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'osservazione o il problema da cui il lavoro muove"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-argomento"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiara l'innesco del ragionamento. Un solo punto di partenza per testo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-argomento-004",
      "testo": "Muovendo da {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto di avvio"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la direzione del lavoro"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-argomento"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "abstract"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Prendendo le mosse da» è la variante alta, «muovendo da» quella sobria.",
      "varianti": [
        "Prendendo le mosse da {X}, {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-argomento-005",
      "testo": "La domanda di fondo è {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la questione, come interrogativa"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-argomento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Mette la questione in vetrina. «Di fondo» la gerarchizza: le altre domande del testo le sono subordinate.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-argomento-006",
      "testo": "Ci si può chiedere se {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la questione aperta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-argomento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Apre la questione senza obbligarsi a chiuderla: il modale lascia margine. Se la risposta arriva, tanto meglio.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-argomento-007",
      "testo": "Al centro di {X} vi è {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il lavoro o il dibattito"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che ne occupa il centro"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-argomento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Metafora spaziale della gerarchia tematica: dichiara cosa conta di più senza dover dire cosa conta di meno.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-argomento-009",
      "testo": "{X} pone il problema di {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che lo pone"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il problema"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-argomento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Come «solleva la questione», con «problema» al posto di «questione»: un grado più grave.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-definire-001",
      "testo": "Per {X} si intende {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il termine da definire"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la definizione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "definire"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "metodo"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La formula definitoria standard dell'italiano accademico. La definizione va data alla prima occorrenza del termine, non dopo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-definire-002",
      "testo": "Con il termine {X} si designa {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il termine"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che denota"
        }
      ],
      "funzione": [
        "definire"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "metodo"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Più tecnica di «per X si intende»: mette a tema il termine in quanto termine. Il termine va tra virgolette basse alla prima menzione.",
      "varianti": [
        "Con l'espressione {X} si fa riferimento a {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-definire-003",
      "testo": "{X}, inteso in senso stretto, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il termine"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il seguito della frase"
        }
      ],
      "funzione": [
        "definire",
        "delimitare-ambito"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "L'inciso fissa l'accezione senza aprire una definizione formale. «In senso lato» e «in senso proprio» sono le alternative simmetriche.",
      "varianti": [
        "{X}, inteso in senso lato, {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-definire-004",
      "testo": "D'ora in avanti, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la convenzione adottata (sigla, abbreviazione, uso di un termine)"
        }
      ],
      "funzione": [
        "definire"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Fissa una convenzione per il resto del testo: tipica per sigle e abbreviazioni. Va rispettata senza eccezioni, o confonde.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-obiettivo-001",
      "testo": "Il presente contributo si propone di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "obiettivo del lavoro, con un verbo all'infinito"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-obiettivo"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "abstract"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "progetto-ricerca"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Il presente contributo» è la variante più comune negli articoli; in una tesi suona meglio «il presente lavoro». Un solo obiettivo per frase: gli elenchi di propositi si spezzano in frasi successive.",
      "varianti": [
        "Il presente lavoro si propone di {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-obiettivo-002",
      "testo": "L'obiettivo è quello di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "obiettivo, con un verbo all'infinito"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-obiettivo"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Più asciutta di «si propone di», e funziona anche a metà testo per rimettere a fuoco. La costruzione «è quello di» è idiomatica: «l'obiettivo è di» suona monco.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-obiettivo-004",
      "testo": "Scopo del presente lavoro è {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'obiettivo, con un verbo all'infinito"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-obiettivo"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "abstract"
      ],
      "ambito": [
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Variante asciutta di «si propone di», senza verbo riflessivo. L'inversione (predicato prima) è la forma canonica.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-obiettivo-006",
      "testo": "L'intento è quello di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'obiettivo, all'infinito"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-obiettivo"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Gemella di «l'obiettivo è quello di», con sfumatura più programmatica che operativa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-rilevanza-004",
      "testo": "Merita particolare attenzione {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'elemento da mettere a fuoco"
        }
      ],
      "funzione": [
        "stabilire-rilevanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Guida l'attenzione del lettore dentro un elenco o una rassegna. Non più di una o due volte per sezione.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-rilevanza-005",
      "testo": "Va sottolineato che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto da mettere in evidenza"
        }
      ],
      "funzione": [
        "stabilire-rilevanza",
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "L'impersonale deontico («va») presenta l'enfasi come dovere argomentativo, non come scelta dell'autore.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-rilevanza-007",
      "testo": "Vale la pena osservare che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'osservazione che ripaga"
        }
      ],
      "funzione": [
        "stabilire-rilevanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Promette che la deviazione ripaga il lettore: mantenere la promessa con un'osservazione effettivamente non ovvia.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-rilevanza-009",
      "testo": "È appena il caso di ricordare che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il richiamo dovuto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "stabilire-rilevanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-sociali"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Formula giuridica di understatement: minimizza il richiamo mentre lo fa. L'«appena» è cerimonia, non misura.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-rilevanza-010",
      "testo": "Preme qui sottolineare che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto urgente"
        }
      ],
      "funzione": [
        "stabilire-rilevanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Preme» dà urgenza soggettiva senza dire «io»: l'autore traspare nel verbo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-rilevanza-011",
      "testo": "Si noti che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il dettaglio da non perdere"
        }
      ],
      "funzione": [
        "stabilire-rilevanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il richiamo d'attenzione più asciutto: un dito puntato sul dettaglio. Seriale per natura, regge bene le catene.",
      "varianti": [
        "Si osservi che {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-rilevanza-012",
      "testo": "Si consideri {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'elemento da mettere sul tavolo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "stabilire-rilevanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Invito a ponderare, non solo a notare: chiede al lettore un momento di lavoro attivo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-rilevanza-014",
      "testo": "Si badi: {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'avvertenza contro il fraintendimento"
        }
      ],
      "funzione": [
        "stabilire-rilevanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Monito secco, quasi da maestro: previene il fraintendimento imminente. Da usare una volta, quando conta davvero.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-rilevanza-015",
      "testo": "Ciò che più conta è {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto decisivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "stabilire-rilevanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Gerarchizza esplicitamente: tutto il resto, dichiara, conta meno. Va riservata al punto davvero decisivo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-001",
      "testo": "Nelle pagine che seguono {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che il testo farà, con il verbo al futuro"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il futuro («cercherò di», «si vedrà») è la marca dell'annuncio; regge sia la prima persona sia l'impersonale. In un articolo breve un annuncio basta: ripetuto diventa un tic.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-002",
      "testo": "Come vedremo in seguito, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "anticipazione di quanto verrà mostrato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Rinvio in avanti che crea attesa senza dettagliare. Da usare solo se la promessa viene poi mantenuta in un punto riconoscibile del testo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-004",
      "testo": "Il lavoro si articola in {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "numero e natura delle partizioni (capitoli, parti, sezioni)"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "recensione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Verbo tecnico dell'architettura testuale, più preciso di «si divide». In una recensione descrive la struttura altrui; in introduzione, la propria.",
      "varianti": [
        "Il testo si articola in {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-005",
      "testo": "Come si vedrà, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "anticipazione di quanto verrà mostrato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il rinvio in avanti più economico. Da usare solo se il punto promesso arriva in modo riconoscibile.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-008",
      "testo": "Prima di entrare nel merito, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la premessa necessaria"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Segnala una deviazione dichiarata: il lettore sa che il merito arriva e accetta la premessa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-009",
      "testo": "Nel paragrafo che segue {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che il paragrafo farà"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Annuncio locale, a corto raggio: più preciso di «nelle pagine che seguono» quando il rinvio è immediato.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-010",
      "testo": "Per quanto riguarda {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il tema su cui ci si sposta"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che se ne dice"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il cambio di tema più comune dell'italiano accademico: proprio per questo va razionato. In un elenco di punti, meglio i numerali.",
      "varianti": [
        "Per quanto concerne {X}, {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-011",
      "testo": "Quanto a {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il tema"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che se ne dice"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Versione asciutta di «per quanto riguarda»: stesso mestiere, metà sillabe.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-012",
      "testo": "Sotto questo profilo, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che si vede da quel lato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Smista l'analisi per profili: presuppone che il profilo sia stato appena nominato o sia ovvio dal contesto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-013",
      "testo": "Dal punto di vista {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'angolatura (giuridico, storico, formale...)"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che si vede da lì"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiarare l'angolatura protegge dall'obiezione trasversale: ciò che segue vale da quel punto di vista, non da tutti.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-014",
      "testo": "In primo luogo, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il primo punto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Apre una serie e la promette: chi scrive «in primo luogo» deve arrivare almeno al secondo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-015",
      "testo": "In secondo luogo, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il secondo punto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Prosegue la serie aperta. Oltre il terzo luogo l'elenco in prosa stanca: meglio un elenco vero.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-016",
      "testo": "Da ultimo, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'ultimo punto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Chiude la serie segnalando che è l'ultimo giro: più eleganti di «in terzo/quarto luogo».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-017",
      "testo": "Anzitutto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto che precede tutti"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Come «in primo luogo» ma senza promettere una serie numerata: utile quando i punti successivi non sono simmetrici.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-018",
      "testo": "A questo proposito, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che si aggancia al punto appena toccato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Aggancio locale: sfrutta il punto appena fatto per introdurre il successivo senza cambio di tema.",
      "varianti": [
        "Al riguardo, {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-019",
      "testo": "In merito a {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il tema"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che se ne dice"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Gemella burocratica di «quanto a»: frequente nella prosa giuridico-amministrativa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-020",
      "testo": "In ordine a {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il tema"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che se ne dice"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "«In ordine a» per «riguardo a» è tecnicismo giuridico puro: fuori da quel contesto suona d'ufficio.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-021",
      "testo": "Sul punto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che si dice sul punto in discussione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-sociali"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Ellittica forense: «il punto» è quello appena sollevato. Rapida ed efficace nella prosa giuridica.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-022",
      "testo": "In particolare, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il dettaglio su cui si stringe"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Lo zoom più usato dell'italiano accademico: dal quadro al dettaglio. L'abuso lo trasforma in riempitivo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-023",
      "testo": "Nello specifico, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il dettaglio"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Variante contemporanea di «in particolare», di sapore tecnico-professionale.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-024",
      "testo": "{X}, segnatamente {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la categoria generale"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la specificazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "«Segnatamente» per «in particolare» è marca giuridica alta: specifica dentro la frase, senza spezzarla.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "imp-struttura-025",
      "testo": "Al riguardo, due osservazioni.",
      "funzione": [
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Annuncio contato: promette esattamente due mosse e obbliga a mantenerle. Il lettore le conterà.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-allinearsi-001",
      "testo": "In linea con {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la posizione cui ci si allinea"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la propria mossa"
        }
      ],
      "funzione": [
        "allinearsi"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiara la continuità con un filone: utile per collocarsi senza dover ricostruire tutto il dibattito.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-allinearsi-002",
      "testo": "Sulla scia di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'autore o il filone seguito"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la propria mossa"
        }
      ],
      "funzione": [
        "allinearsi"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Metafora di movimento: riconosce un debito e insieme rivendica un passo proprio. Più calda di «in linea con».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-allinearsi-004",
      "testo": "Riprendendo {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la nozione o proposta altrui"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'uso che se ne fa"
        }
      ],
      "funzione": [
        "allinearsi"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il gerundio dichiara il prestito in corso d'opera: si prende e si prosegue nella stessa frase.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-consenso-001",
      "testo": "Come è noto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che si assume condiviso dalla comunità"
        }
      ],
      "funzione": [
        "segnalare-consenso"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Presuppone il consenso invece di argomentarlo: legittima per il sapere di manuale, scorretta per ciò che è in discussione.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-consenso-002",
      "testo": "È noto che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il dato di conoscenza condivisa"
        }
      ],
      "funzione": [
        "segnalare-consenso"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Più assertiva di «come è noto»: afferma il consenso invece di appoggiarvisi. Da riservare a ciò che è davvero pacifico.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-disaccordo-005",
      "testo": "Sul punto si registrano orientamenti contrapposti.",
      "funzione": [
        "segnalare-disaccordo"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Orientamenti» è il termine tecnico del disaccordo giurisprudenziale e dottrinale; in altre discipline: «posizioni», «letture».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-distanza-001",
      "testo": "A differenza di quanto sostenuto da {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'autore o la posizione da cui ci si distanzia"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la propria posizione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "prendere-distanza",
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Distanza esplicita ma composta: nomina l'avversario e la differenza, senza aggettivi di giudizio.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-distanza-002",
      "testo": "Contrariamente a quanto {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la posizione contraddetta"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che si sostiene invece"
        }
      ],
      "funzione": [
        "prendere-distanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Più netta di «a differenza di»: annuncia contraddizione frontale. Da usare quando i dati la reggono davvero.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-lacuna-002",
      "testo": "Resta da capire {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "questione aperta, come interrogativa indiretta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "segnalare-lacuna"
      ],
      "sezione": [
        "stato-arte",
        "discussione",
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "scienze-sociali",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Segnala l'aperto senza demolire l'esistente: adatta sia alla rassegna sia alla chiusura. Se la questione è l'oggetto del proprio lavoro, va detto subito dopo.",
      "varianti": [
        "Resta da stabilire {X}.",
        "Resta da chiarire {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-lacuna-003",
      "testo": "{X} rimane un aspetto ancora poco esplorato.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "oggetto della lacuna"
        }
      ],
      "funzione": [
        "segnalare-lacuna"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "stato-arte"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "progetto-ricerca"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Gradazione media fra il neutro «poco studiato» e il militante «trascurato»: registra la lacuna senza accusare nessuno.",
      "varianti": [
        "{X} è ancora poco studiato."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-lacuna-005",
      "testo": "Solo di recente {X} ha ricevuto attenzione.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'oggetto a lungo trascurato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "segnalare-lacuna",
        "riassumere-stato-arte"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "stato-arte"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Solo» fa il lavoro: implica il ritardo della disciplina e apre lo spazio del contributo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-statoarte-001",
      "testo": "Gli studi su {X} hanno privilegiato {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il tema"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'angolatura dominante"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riassumere-stato-arte"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "stato-arte"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Sintesi orientata: dire cosa la letteratura ha guardato prepara a dire cosa non ha guardato.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-statoarte-002",
      "testo": "Una lunga tradizione di studi {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che la tradizione ha fatto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riassumere-stato-arte"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Evoca il peso della tradizione: buona premessa sia per allinearsi sia per smarcarsi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-statoarte-004",
      "testo": "Nel dibattito su {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il tema del dibattito"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la posizione o il fatto che vi si colloca"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riassumere-stato-arte"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Colloca il lavoro dentro una conversazione in corso: presuppone che il dibattito esista e sia riconoscibile.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-tesi-001",
      "testo": "Secondo alcuni, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la tesi riferita"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attribuire-tesi"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Attribuzione generica: lecita solo se i nomi arrivano in nota. «Secondo alcuni» senza riferimenti è un uomo di paglia.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-tesi-002",
      "testo": "A giudizio di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'autore"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la sua tesi"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attribuire-tesi"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Attribuzione puntuale e neutra: riferisce senza aderire. La versione riflessiva («a mio avviso») cambia funzione e diventa presa di posizione.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-tesi-003",
      "testo": "Come osserva {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'autore"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la sua osservazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attribuire-tesi"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il verbo sceglie la sfumatura: «osserva» è neutro, «sostiene» segnala tesi controversa, «ricorda» presuppone verità. Sceglierlo è già prendere posizione.",
      "varianti": [
        "Come sostiene {X}, {Y}.",
        "Come ricorda {X}, {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-tesi-004",
      "testo": "In questa prospettiva, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che discende dalla prospettiva adottata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attribuire-tesi",
        "allinearsi"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Colloca l'affermazione dentro un quadro teorico dichiarato: ciò che segue vale in quella cornice, non in assoluto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-tesi-005",
      "testo": "È stato osservato che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'osservazione riferita"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attribuire-tesi",
        "riassumere-stato-arte"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Passivo senza agente: riferisce la letteratura in blocco. Il nome va in nota, o l'attribuzione resta vuota.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "let-tesi-006",
      "testo": "È stato giustamente osservato che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'osservazione approvata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attribuire-tesi",
        "allinearsi"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "L'avverbio fa il doppio lavoro: riferisce e approva insieme. È già una presa di posizione, non solo un'attribuzione.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-corpus-002",
      "testo": "Sono stati esaminati {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "i materiali, con la loro quantificazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-corpus",
        "descrivere-procedura"
      ],
      "sezione": [
        "metodo"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Passivo di protocollo: impersonale e replicabile. Il numero esatto dei materiali va qui, non altrove.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-corpus-003",
      "testo": "I dati sono stati raccolti {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "come, dove e quando"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-corpus",
        "descrivere-procedura"
      ],
      "sezione": [
        "metodo"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La frase della tracciabilità: chi volesse rifare il percorso deve poterlo fare da qui.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-corpus-004",
      "testo": "Il caso di studio riguarda {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'oggetto del caso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-corpus"
      ],
      "sezione": [
        "metodo",
        "introduzione"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "ingegneria-informatica"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiara l'approccio per casi: un oggetto delimitato studiato in profondità. Il perché proprio quel caso va detto subito dopo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-criteri-001",
      "testo": "Sulla base di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il criterio o i dati assunti"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'operazione o la conclusione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-criteri"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il connettivo del fondamento: tutto ciò che segue poggia su ciò che precede. Il criterio va nominato con precisione.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-criteri-003",
      "testo": "Alla luce di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il quadro o criterio assunto"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che vi si legge dentro"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-criteri"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il quadro illuminante va nominato con precisione: «alla luce di quanto sopra» è la versione pigra.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-criteri-005",
      "testo": "Ai sensi di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la norma di riferimento"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che ne discende"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-criteri"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Il rinvio normativo per eccellenza: la norma va citata con precisione (articolo, comma, fonte). Fuori dal diritto e dalla normativa tecnica non ha ragione d'essere.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-procedura-001",
      "testo": "Attraverso l'analisi di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il materiale analizzato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'esito perseguito"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-procedura"
      ],
      "sezione": [
        "metodo",
        "abstract"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Lega mezzo e fine in una sola frase: adatta all'abstract, dove lo spazio è poco.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-procedura-002",
      "testo": "In via preliminare, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'operazione che precede l'analisi"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-procedura",
        "annunciare-struttura"
      ],
      "sezione": [
        "metodo",
        "introduzione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Marca l'ordine delle operazioni. «In via preliminare» è la forma giuridica; «preliminarmente» quella neutra.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-scelta-001",
      "testo": "Si è scelto di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la scelta metodologica compiuta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "giustificare-scelta-metodologica"
      ],
      "sezione": [
        "metodo"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiara la scelta come scelta: primo passo della giustificazione, che deve seguire con le ragioni.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-strumenti-001",
      "testo": "{X} si avvale di {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il lavoro o l'analisi"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "gli strumenti o le categorie impiegati"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riferire-strumenti"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Avvalersi» nobilita lo strumento: adatto a categorie e quadri teorici più che a software.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "met-strumenti-002",
      "testo": "{X} è stato ottenuto mediante {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il risultato o il dato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "lo strumento o il metodo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riferire-strumenti",
        "descrivere-procedura"
      ],
      "sezione": [
        "metodo"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Mediante» è il connettivo strumentale della prosa tecnica; nella prosa comune, «con» o «attraverso».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-andamento-001",
      "testo": "A partire dagli anni {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il decennio di svolta"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il mutamento"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-andamento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Data la svolta e apre la traiettoria. La precisione della data misura la credibilità dell'andamento.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-andamento-002",
      "testo": "{X} si è progressivamente {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la direzione del mutamento (affermato, ridotto, trasformato...)"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-andamento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Progressivamente» dichiara gradualità senza quantificarla: onesto nei corpus dove i numeri non ci sono.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-andamento-003",
      "testo": "In misura crescente, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno in espansione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-andamento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Andamento qualitativo: utile quando la direzione è certa e la quantità no.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-andamento-004",
      "testo": "{X} tende a {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la direzione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-andamento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La tendenza ammette eccezioni per definizione: più onesta di un presente assoluto quando i controesempi esistono.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-andamento-005",
      "testo": "Si assiste a {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il processo in corso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-andamento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Mette l'osservatore in platea: il processo avviene davanti a tutti. Leggero effetto drammatizzante: dosare.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-andamento-006",
      "testo": "È in atto {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il processo in corso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-andamento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiara il processo nel suo svolgersi, senza pronosticarne l'esito.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-andamento-007",
      "testo": "{X} si va progressivamente affermando.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno in ascesa"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-andamento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La perifrasi progressiva («si va affermando») dice gradualità e incompiutezza insieme: il processo non è concluso.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-andamento-008",
      "testo": "Si osserva un incremento di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la grandezza che cresce, con la misura"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-andamento",
        "introdurre-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "risultati"
      ],
      "ambito": [
        "ingegneria-informatica"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La coppia osservazione + direzione: il verbo impersonale tiene il tono referenziale. Speculare con «riduzione».",
      "varianti": [
        "Si osserva una riduzione di {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-andamento-009",
      "testo": "{X} in funzione di {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la grandezza dipendente"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la variabile indipendente"
        }
      ],
      "funzione": [
        "descrivere-andamento"
      ],
      "sezione": [
        "risultati",
        "metodo"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il costrutto matematico della dipendenza: dichiara quale variabile guida e quale risponde.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-anomalia-001",
      "testo": "Fa eccezione {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il caso divergente"
        }
      ],
      "funzione": [
        "segnalare-anomalia"
      ],
      "sezione": [
        "risultati",
        "discussione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il segnale d'anomalia più pulito: nomina l'eccezione subito dopo la regola. L'eccezione interessante merita poi una spiegazione.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-anomalia-003",
      "testo": "Colpisce che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il dato inatteso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "segnalare-anomalia",
        "contrastare-con-attese"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Registra la sorpresa come dato: legittima solo se le attese violate sono state dichiarate o sono ovvie.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-001",
      "testo": "In entrambi i casi, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'elemento comune"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Chiude un confronto binario sull'elemento comune. Presuppone che i due casi siano stati appena esposti.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-002",
      "testo": "Anche in questo caso, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la regolarità che si ripete"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Aggancia il caso nuovo alla serie: costruisce la regolarità un caso alla volta.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-003",
      "testo": "Diversamente da {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il termine di paragone"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la differenza"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Confronto per contrasto, più neutro di «contrariamente a»: registra la differenza senza polemizzare.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-004",
      "testo": "Analogamente, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il caso parallelo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il connettivo della somiglianza: estende un'osservazione a un caso parallelo. L'analogia va poi onorata nei dettagli.",
      "varianti": [
        "Allo stesso modo, {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-005",
      "testo": "Nel primo caso, {X}; nel secondo, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il primo esito"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il secondo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La coppia ordinata del confronto: obbliga a simmetria espositiva, che è la sua forza.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-006",
      "testo": "Per contro, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il termine opposto del confronto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Avversativa comparativa: introduce il secondo termine in opposizione netta al primo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-007",
      "testo": "Al contrario, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il caso opposto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Opposizione piena: i due casi divergono davvero. Se divergono solo in parte, meglio «per contro» o «invece».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-008",
      "testo": "A differenza di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il termine di paragone"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che qui è diverso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Confronto per differenza dichiarata: il paragone va scelto pertinente, o la differenza non informa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-009",
      "testo": "Lo stesso vale per {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il caso a cui si estende"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Estensione economica: un'analisi già fatta copre un caso nuovo. L'identità dei casi va però reggere davvero.",
      "varianti": [
        "Lo stesso dicasi per {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-010",
      "testo": "Per converso, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il caso speculare"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Opposizione simmetrica di registro alto: i due casi si rispecchiano rovesciati.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-011",
      "testo": "A parità di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la condizione tenuta ferma"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la differenza che emerge"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il ceteris paribus in italiano: isola la variabile confrontata tenendo ferme le altre. Rigorosa e trasversale.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-confronto-012",
      "testo": "Rispetto al caso {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il caso di riferimento"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "lo scostamento osservato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "risultati",
        "discussione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Confronto con il caso di riferimento (base case): tipico della prosa modellistica e sperimentale.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-quantificare-001",
      "testo": "La maggior parte di {X} {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'insieme"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il comportamento maggioritario"
        }
      ],
      "funzione": [
        "quantificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Quantificazione qualitativa: dove i numeri esatti esistono, meglio i numeri.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-quantificare-002",
      "testo": "Un numero crescente di {X} {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "gli elementi contati"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che fanno"
        }
      ],
      "funzione": [
        "quantificare",
        "descrivere-andamento"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "L'aggettivo fa la stima: «crescente», «considerevole», «esiguo». Scegliere quello che i dati reggono.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-quantificare-003",
      "testo": "In larga misura, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione quantificata all'ingrosso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "quantificare",
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Quantifica e attenua insieme: molto, ma non tutto. Dove esiste il numero, il numero è meglio.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-quantificare-004",
      "testo": "{X} risulta pari a {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la grandezza"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il valore, con unità di misura"
        }
      ],
      "funzione": [
        "quantificare"
      ],
      "sezione": [
        "risultati"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Pari a» è il connettivo del valore esatto; con «circa» dichiara l'approssimazione. L'unità di misura non si omette mai.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-quantificare-005",
      "testo": "{X} è dell'ordine di {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la grandezza"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'ordine di grandezza"
        }
      ],
      "funzione": [
        "quantificare",
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "risultati",
        "discussione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Quantifica per ordine di grandezza: onesta quando la precisione non è disponibile o non serve.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-risultato-002",
      "testo": "Emerge con chiarezza che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il risultato netto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-risultato",
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "risultati",
        "discussione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Da riservare ai risultati davvero netti: «con chiarezza» promette molto, e un dato ambiguo la smentisce da solo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-risultato-003",
      "testo": "Si osserva che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'osservazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "risultati"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il verbo impersonale di osservazione: neutro, seriale, adatto a catene di risultati.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-risultato-004",
      "testo": "Siamo di fronte a {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno che i dati delineano"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-risultato",
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Prima persona plurale inclusiva: mette il lettore davanti al fenomeno insieme all'autore. Leggermente enfatica: una volta sola.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-risultato-006",
      "testo": "Nel caso in esame, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che vale nel caso specifico"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Riporta il discorso dal generale al caso concreto. «Di specie» e «che ci occupa» sono le varianti forensi.",
      "varianti": [
        "Nel caso di specie, {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-risultato-007",
      "testo": "I risultati ottenuti mostrano che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'esito"
        }
      ],
      "funzione": [
        "introdurre-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "risultati",
        "discussione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La presentazione d'esito canonica della prosa tecnica. «Ottenuti» sottolinea il percorso sperimentale; omettibile senza perdita.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-tabella-001",
      "testo": "Come mostra {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la tabella, la figura o il dato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che vi si legge"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rinviare-a-tabella",
        "introdurre-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "risultati"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il rinvio con lettura incorporata: non «si veda», ma «ecco cosa vedervi». La tabella mostra, il testo interpreta.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-tabella-002",
      "testo": "Come si può osservare, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che il materiale esibisce"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rinviare-a-tabella",
        "introdurre-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "risultati"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Invito all'osservazione condivisa: presuppone che il materiale sia davanti agli occhi del lettore.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-tabella-003",
      "testo": "Come si vede, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che il materiale mostra"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rinviare-a-tabella",
        "introdurre-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Compagna breve di «come si può osservare»: funziona se il materiale è davvero sotto gli occhi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-tabella-004",
      "testo": "Come mostrato in Figura {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il numero della figura o tabella"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che vi si legge"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rinviare-a-tabella"
      ],
      "sezione": [
        "risultati"
      ],
      "ambito": [
        "ingegneria-informatica",
        "scienze-sociali"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il rinvio tecnico standard: participio + collocazione. «Figura» e «Tabella» maiuscoli quando numerati, per convenzione.",
      "varianti": [
        "Come riportato in Tabella {X}, {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "ris-tabella-005",
      "testo": "I risultati sono riportati in Tabella {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il numero della tabella"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rinviare-a-tabella"
      ],
      "sezione": [
        "risultati"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Rinvio secco senza lettura incorporata: adatto quando la tabella parla da sé e il commento segue.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-001",
      "testo": "Sembrerebbe lecito sostenere che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "conclusione avanzata con cautela"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "discussione",
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Doppia cautela: condizionale più «lecito». Da riservare alle conclusioni che scavalcano i dati; per attenuazioni di routine basta «sembra».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-002",
      "testo": "Si direbbe che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "lettura proposta come impressione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Impersonale e lieve: presenta la lettura come impressione condivisibile più che come tesi. Con dati forti alle spalle suona falsa modestia: lì meglio asserire.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-003",
      "testo": "Si può forse {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "verbo all'infinito con ciò che si avanza (parlare di..., vedere in...)"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Forse» dentro il modale: l'ipotesi resta avanzata ma revocabile. Regge bene le proposte terminologiche («si può forse parlare di...»).",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-004",
      "testo": "Non è azzardato ritenere che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ipotesi che gli indizi rendono plausibile"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "discussione",
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Litote che attenua rafforzando: nega l'eccesso invece di dichiarare la cautela. Più assertiva di «sembrerebbe»: da usare quando gli indizi convergono.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-005",
      "testo": "{X} può contribuire, almeno in parte, a {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "fattore o intervento di cui si valuta l’effetto"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "effetto, ridimensionato dall’inciso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "discussione",
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "L'inciso «almeno in parte» ridimensiona la portata causale senza rinunciare alla tesi, e si sposta su qualsiasi verbo di effetto: spiegare, chiarire, giustificare.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-006",
      "testo": "Si potrebbe dire che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "lettura avanzata come possibile, non rivendicata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il condizionale lascia la porta aperta: la lettura è offerta, non difesa. Se subito dopo la si difende davvero, meglio l'indicativo: il condizionale sarebbe finta modestia.",
      "varianti": [
        "Si potrebbe sostenere che {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-007",
      "testo": "Nella maggior parte dei casi, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "regolarità osservata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare",
        "generalizzare-con-riserva"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Ancora l'affermazione ai casi invece che all'impressione («generalmente»). Se le eccezioni sono poche e note, conviene nominarle subito dopo anziché sottintenderle.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-008",
      "testo": "{X} sembra indicare che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la fonte dell’indizio (un dato, un esempio, un passo)"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che se ne ricava, con prudenza"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare",
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il soggetto è uno slot a pieno titolo: il corpus lo riempie con dati, esempi, prospettive, testi. «Sembra» al massimo una volta per paragrafo: ripetuto segnala insicurezza dell'autore, non prudenza sul dato.",
      "varianti": [
        "{X} sembra suggerire che {Y}.",
        "{X} sembrano indicare che {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-009",
      "testo": "Può darsi che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ipotesi concessa come possibile, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La concessione di possibilità più leggera dell'italiano; regge il congiuntivo. Spesso prepara un «ma»: si concede la possibilità per poi ridimensionarla.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-010",
      "testo": "{X}, a quanto pare, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "inizio dell’affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "seguito dell’affermazione, ridimensionata dall’inciso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "L'inciso scarica la responsabilità sull'evidenza disponibile («a quanto pare» = per quel che le fonti mostrano). In apertura di frase suona più giornalistico: meglio incastonato.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-011",
      "testo": "Si ha l'impressione che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "lettura d’insieme, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiara apertamente lo statuto impressionistico della lettura: onesta quando l'evidenza è d'insieme e non puntuale. Non usarla su un dato misurabile, dove l'impressione non ha corso.",
      "varianti": [
        "L'impressione è che {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-012",
      "testo": "Sembrerebbe che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "conclusione provvisoria, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Doppio filtro: verbo di apparenza più condizionale. Un gradino sotto «sembra che»; per la versione con oggetto esplicito della cautela vedi «sembrerebbe lecito sostenere che».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-013",
      "testo": "In linea di massima, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "regola generale che ammette eccezioni"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare",
        "generalizzare-con-riserva"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Annuncia una regola che tollera eccezioni senza elencarle. Se le eccezioni contano davvero, questa formula le nasconde: meglio «nella maggior parte dei casi» seguito dai controesempi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-014",
      "testo": "In una prima approssimazione, {X} può definirsi {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il concetto da definire"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la definizione provvisoria"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare",
        "definire"
      ],
      "sezione": [
        "introduzione",
        "metodo"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-sociali"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Definizione dichiaratamente provvisoria: promette il raffinamento successivo, che deve poi arrivare. Tipica della prosa giuridica, dove la definizione si costruisce per approssimazioni successive.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-015",
      "testo": "{X} non esaurisce {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la definizione, lettura o categoria proposta"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che eccede e resta fuori"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Ammette il residuo senza rinunciare alla proposta: la lettura vale, ma non copre tutto. Rende di più se il residuo viene poi nominato, anche solo in nota.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-016",
      "testo": "Se ne ricava che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "conclusione tratta da quanto appena esposto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare",
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Deduzione con il freno tirato: «ricavare» è più cauto di «dedurre», suggerisce un'operazione interpretativa e non una necessità logica. Il soggetto impersonale tiene l'autore un passo indietro.",
      "varianti": [
        "Se ne deduce che {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-017",
      "testo": "Si può ipotizzare che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ipotesi, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare",
        "ipotizzare-causa"
      ],
      "sezione": [
        "discussione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il corpus preferisce «si può ipotizzare» a «è possibile ipotizzare»: più agile, stessa cautela. Apre un'ipotesi senza impegnarsi; va seguita da ciò che servirebbe per verificarla.",
      "varianti": [
        "È possibile ipotizzare che {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-018",
      "testo": "Pur con alcune eccezioni, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "regolarità osservata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare",
        "generalizzare-con-riserva"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Accettabile solo se le eccezioni sono marginali e discusse altrove: usata per coprire eccezioni scomode è una scorciatoia che il revisore individua subito.",
      "varianti": [
        "Salvo qualche eccezione, {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-019",
      "testo": "Con ogni probabilità, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "affermazione data per probabile ma non certa"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La più assertiva delle attenuazioni probabilistiche: dichiara il margine di dubbio e insieme lo dichiara piccolo. Non accostarla a dati quantificati, dove la probabilità va data in cifre.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-022",
      "testo": "È lecito chiedersi se {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "questione delicata, come interrogativa indiretta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Apre una questione scomoda proteggendola con la liceità del chiedere: non afferma, domanda. Se la risposta è già nel testo, la domanda retorica indebolisce: meglio affermare.",
      "varianti": [
        "È lecito supporre che {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-023",
      "testo": "{X}, allo stato attuale, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "inizio dell’affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "seguito, datato dall’inciso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Attenua rispetto al tempo, non ai dati: la conclusione può invecchiare, non è fragile. Utile su questioni in cui la letteratura o la normativa si muovono in fretta.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-024",
      "testo": "In un certo senso, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione valida sotto un rispetto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il «certo senso» andrebbe poi precisato: usata da sola rinvia a un chiarimento che deve arrivare.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-025",
      "testo": "{X}, per così dire, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "inizio dell'affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il seguito con il termine improprio"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Chiede scusa per una parola usata fuori registro o fuori campo: attenua il termine, non la tesi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-026",
      "testo": "A mio avviso, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la valutazione dichiarata come propria"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Soggettivizza apertamente: più onesta di un impersonale finto-neutro quando si tratta di una valutazione. «A nostro avviso» nei lavori a più mani.",
      "varianti": [
        "A nostro avviso, {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-027",
      "testo": "A rigore, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la formulazione tecnicamente esatta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Segnala lo scarto tra l'uso corrente e la precisione tecnica: ciò che segue è la versione esigente.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-028",
      "testo": "In qualche modo, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione dai contorni sfumati"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il più vago degli attenuatori: confessa che il come resta impreciso. In un passaggio analitico è una resa; in uno intuitivo, onestà.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-029",
      "testo": "In linea di principio, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che vale in astratto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare",
        "porre-condizione"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Separa il piano dei principi da quello dei fatti: prepara quasi sempre un «ma in pratica».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-030",
      "testo": "Per certi versi, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione valida sotto alcuni rispetti"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Ammette la parzialità della prospettiva: vero da alcune angolature, non da tutte. I «versi» andrebbero poi indicati.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-031",
      "testo": "Nulla vieta di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'ipotesi lasciata aperta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare",
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Apre la possibilità per assenza di ostacoli, non per presenza di prove: il grado zero dell'impegno assertivo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-032",
      "testo": "Beninteso: {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la precisazione che previene il fraintendimento"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Precisazione preventiva con tono di patto: «che sia chiaro». Da piazzare prima che il fraintendimento si formi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attenuare-033",
      "testo": "In prima battuta, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la risposta provvisoria"
        }
      ],
      "funzione": [
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Promette un affinamento successivo: la prima risposta è dichiaratamente approssimativa. La seconda battuta deve arrivare.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attese-001",
      "testo": "Paradossalmente, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'esito che rovescia le attese"
        }
      ],
      "funzione": [
        "contrastare-con-attese"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Da riservare ai paradossi veri: l'uso inflattivo per semplici stranezze consuma la parola.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attese-002",
      "testo": "A dispetto di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che avrebbe fatto prevedere altro"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'esito effettivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "contrastare-con-attese"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Concessiva forte: l'ostacolo non ha impedito l'esito. Più drammatica di «nonostante».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attese-003",
      "testo": "Ci si aspetterebbe che {X}; e invece {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'attesa"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il dato che la smentisce"
        }
      ],
      "funzione": [
        "contrastare-con-attese"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Esplicita l'attesa prima di violarla: la sorpresa diventa argomento, non effetto retorico.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-attese-004",
      "testo": "Sorprende che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il dato inatteso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "contrastare-con-attese",
        "segnalare-anomalia"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-sociali"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Registra la sorpresa come dato: legittima solo se le attese violate sono dichiarate o ovvie.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-causa-003",
      "testo": "Alla base di {X} vi è {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il suo fondamento"
        }
      ],
      "funzione": [
        "ipotizzare-causa"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Metafora architettonica della causa: presenta il fondamento come struttura, non come evento.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-causa-004",
      "testo": "Ciò si spiega con {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fattore esplicativo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "ipotizzare-causa"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Aggancia la spiegazione al dato appena esposto. «Si spiega con» è più cauto di «è causato da».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-causa-005",
      "testo": "{X} trova la sua origine in {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'origine proposta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "ipotizzare-causa"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Variante nominale e piana della spiegazione causale; regge bene le ricostruzioni storiche.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-causa-006",
      "testo": "A monte di {X} vi è {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno osservato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che lo precede e lo spiega"
        }
      ],
      "funzione": [
        "ipotizzare-causa"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Metafora idraulica della causa: risale la corrente. «A valle» fa il percorso opposto, verso gli effetti.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-generalizzare-001",
      "testo": "Più in generale, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'estensione del punto appena fatto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "generalizzare-con-riserva"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Allarga il campo con una mossa dichiarata: il lettore sa che si sta cambiando scala.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-generalizzare-002",
      "testo": "{X} vale, mutatis mutandis, anche per {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la conclusione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il caso a cui la si estende"
        }
      ],
      "funzione": [
        "generalizzare-con-riserva"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Il latinismo dichiara che l'estensione richiede aggiustamenti, senza elencarli. Nella prosa piana: «con i dovuti adattamenti».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-generalizzare-004",
      "testo": "Con le dovute distinzioni, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la generalizzazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "generalizzare-con-riserva",
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Le distinzioni «dovute» andrebbero poi fatte, almeno in nota: altrimenti la formula è un lasciapassare vuoto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-generalizzare-005",
      "testo": "In termini generali, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la formulazione generale"
        }
      ],
      "funzione": [
        "generalizzare-con-riserva"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Annuncia il passaggio dal caso alla regola. Va bilanciata dal ritorno al caso, o il testo resta sospeso.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-generalizzare-006",
      "testo": "In via generale, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la regola generale"
        }
      ],
      "funzione": [
        "generalizzare-con-riserva"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-sociali"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Formula giuridica per la regola che ammette deroghe: le eccezioni sono attese e spesso elencate subito dopo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-001",
      "testo": "Il che sta a significare che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "interpretazione del dato appena esposto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Il che» aggancia l'interpretazione a quanto appena detto; più discorsiva di «ciò significa». Adatta a esplicitare la portata di una norma, di un passo, di un risultato.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-002",
      "testo": "{X} lascia intendere che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la fonte o il dato da cui muove l’inferenza"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che se ne inferisce"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Attribuisce l'inferenza alla fonte, non all'autore: è il testo o il dato che «lascia intendere». L'attenuazione è implicita: l'inferenza resta rivedibile.",
      "varianti": [
        "{X} lascia supporre che {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-003",
      "testo": "{X} induce a ritenere che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la prova o la circostanza"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "conclusione verso cui la prova spinge"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Più impegnativa di «lascia intendere»: il dato spinge verso la conclusione. Il soggetto è sempre la prova, mai l'autore.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-005",
      "testo": "Ciò significa che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'interpretazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il passaggio interpretativo più diretto. La versione negata («ciò non significa che») fa il mestiere opposto: blocca l'inferenza.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-006",
      "testo": "{X} è segno di {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il dato letto come indizio"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che rivela"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Famiglia semiotica: «segno» è neutro, «spia» suggerisce qualcosa di nascosto, «sintomo» qualcosa di patologico. La scelta orienta la lettura.",
      "varianti": [
        "{X} è spia di {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-007",
      "testo": "{X} testimonia {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la fonte o il fenomeno"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò di cui fa fede"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Metafora giudiziaria: il dato depone. Adatta a fonti e documenti più che a numeri.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-008",
      "testo": "{X} conferma che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il dato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'ipotesi corroborata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato",
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Presuppone un'ipotesi già formulata: senza, la conferma è orfana. Il dato conferma; l'autore registra.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-009",
      "testo": "In tal senso, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che si muove nella direzione indicata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Àncora l'elemento nuovo alla direzione interpretativa appena stabilita. Se il «senso» non è stato stabilito, il rinvio è vuoto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-010",
      "testo": "Il che conferma che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che il fatto appena detto conferma"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato",
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Il che» riprende l'intera frase precedente e la mette al lavoro come prova.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-011",
      "testo": "{X} mette in luce {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'analisi o il dato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che rende visibile"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Metafora ottica neutra: il dato illumina, l'autore registra. Fra le più versatili del repertorio interpretativo.",
      "varianti": [
        "{X} mette in evidenza {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-013",
      "testo": "{X} va letto alla luce di {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il testo o il dato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la chiave di lettura"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Prescrive la chiave di lettura: deontico interpretativo. La chiave proposta va poi difesa, non solo imposta.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-014",
      "testo": "{X} va inteso come {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il termine o il fenomeno"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'interpretazione prescritta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato",
        "definire"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "A metà tra definizione e interpretazione: fissa il senso con cui il termine lavorerà nel testo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-015",
      "testo": "{X} può essere letto come {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'oggetto"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la lettura proposta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato",
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La versione possibilista di «va letto»: propone la chiave senza prescriverla. Lascia spazio ad altre letture.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-016",
      "testo": "{X} si configura come {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la figura che assume"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Tecnicismo giuridico di qualificazione: il fatto integra la figura. Fuori dal diritto, un semplice «si presenta come».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-017",
      "testo": "{X} si presenta come {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'aspetto che mostra"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Descrive l'apparenza senza garantirla: come si presenta, non necessariamente com'è. Utile margine di cautela implicita.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-interpretare-019",
      "testo": "{X} chiama in causa {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il problema o il dato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che viene coinvolto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Allarga il quadro: il dato costringe a coinvolgere un fattore ulteriore. Metafora processuale ormai neutra.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-001",
      "testo": "Non è un caso che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "fatto letto come indizio, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Regge il congiuntivo («non è un caso che conduca...»). Trasforma una coincidenza in indizio: il legame va poi argomentato, altrimenti è allusività a buon mercato.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-002",
      "testo": "Non c'è dubbio che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "affermazione da dare per acquisita"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dopo «non c'è dubbio che» l'indicativo è legittimo e più assertivo del congiuntivo. La variante «non v'è dubbio» alza il registro. Spenderla poco: un testo che non dubita mai insospettisce.",
      "varianti": [
        "Non v'è dubbio che {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-003",
      "testo": "Resta il fatto che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "punto fermo che sopravvive alle obiezioni"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Chiude una concessione riportando il punto fermo: ciò che resta in piedi dopo le obiezioni appena riconosciute. Naturale dopo «pur», «sebbene», «nondimeno».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-004",
      "testo": "Va da sé che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "affermazione presentata come ovvia"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiara l'ovvietà condivisa e insieme la mette agli atti. Usarla per ciò che il lettore concederebbe comunque, non per la tesi principale: quella va argomentata.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-005",
      "testo": "Sta di fatto che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "dato che chiude la discussione ipotetica"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Riporta la discussione sul terreno fattuale dopo ipotesi o valutazioni divergenti; regge bene l'apertura di paragrafo. Spesso preceduta da una concessiva («che sia X o Y, sta di fatto che...»).",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-006",
      "testo": "{X} è, senza ombra di dubbio, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "soggetto"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "predicato che si vuole rafforzare"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Inciso enfatico, un gradino sopra «senza dubbio». Una sola occorrenza per testo: ripetuta, svaluta sé stessa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-007",
      "testo": "Non si può non {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "verbo all'infinito con il suo oggetto (rilevare che..., riconoscere che...)"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Litote per necessità argomentativa: presenta la propria mossa come obbligata. Il doppio «non» è volutamente enfatico; in un testo piano meglio «occorre».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-008",
      "testo": "È evidente che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione data per evidente"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiarare l'evidenza dispensa dall'argomentare: per questo va usata solo quando l'evidenza c'è davvero.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-009",
      "testo": "È chiaro che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Sorella piana di «è evidente». In apertura di paragrafo fa da perno: ciò che è chiaro non si discute più.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-010",
      "testo": "È indubbio che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione sottratta al dubbio"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Grado massimo della famiglia assertiva. Un testo che dichiara indubbie troppe cose insospettisce il lettore esperto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-011",
      "testo": "A maggior ragione, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il caso che eredita l'argomento con più forza"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare",
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Argomento a fortiori in forma piana: se vale là, qui vale di più. Richiede che il primo caso sia stato stabilito.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-012",
      "testo": "Tanto più che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la circostanza che rincara"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Aggiunge peso a un argomento già dato: non regge da sola, vive dell'affermazione precedente.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-013",
      "testo": "Del resto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la considerazione che conferma da un altro lato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Porta un rinforzo laterale, quasi ovvio: il tono è «e non potrebbe essere altrimenti».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-014",
      "testo": "D'altronde, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la considerazione di rincalzo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Gemella di «del resto», appena più colloquiale. Una delle due basta, nello stesso testo meglio non alternarle a caso.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-015",
      "testo": "D'altra parte, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la considerazione dall'altro lato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare",
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Ambivalente: rincalza come «del resto» o apre il secondo corno come «dall'altro lato». Il contesto deve disambiguare.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-016",
      "testo": "Non a caso, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fatto letto come significativo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Compressa di «non è un caso che»: stessa promessa (il legame c'è) e stesso debito (poi va mostrato).",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-017",
      "testo": "Tanto è vero che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la prova a sostegno"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Introduce la prova dopo l'affermazione: struttura affermazione → riscontro, efficace e verificabile.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-018",
      "testo": "Prova ne è {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fatto probante"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Inversione di registro alto con enclitica: la prova in posizione di soggetto. «Prova ne sia» è la variante al congiuntivo.",
      "varianti": [
        "Prova ne sia {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-019",
      "testo": "A riprova di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione da provare"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il riscontro"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Riprova» promette una conferma ulteriore: presuppone che una prima prova ci sia già stata.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-020",
      "testo": "A ciò si aggiunga che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'argomento ulteriore"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Accumulazione dichiarata: il congiuntivo esortativo invita il lettore a sommare. Chiude bene una catena di argomenti convergenti.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-021",
      "testo": "Ed è proprio {X} a {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'elemento messo a fuoco"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che fa"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Frase scissa con «proprio»: isola l'elemento decisivo e gli attribuisce l'azione. Enfasi sintattica, non lessicale.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-022",
      "testo": "Come è ovvio, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'ovvietà da mettere agli atti"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Dichiarare ovvio ciò che non lo è irrita il lettore; dichiararlo su ciò che lo è davvero lo rassicura. Distinguere i casi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-023",
      "testo": "Non è certo {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che si esclude con understatement"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Certo» ironizza sull'esclusione: la nega come impensabile. Litote di tono, da usare con parsimonia nei testi sorvegliati.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-024",
      "testo": "Non va dimenticato che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'elemento da tenere nel quadro"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Richiama nel quadro un elemento che il ragionamento stava perdendo: correttivo di completezza.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-025",
      "testo": "{X} costituisce una vera e propria {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fenomeno"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la categoria piena che gli si riconosce"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare",
        "interpretare-risultato"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Promuove il fenomeno a categoria piena: non quasi-X, ma X a pieno titolo. L'iperuso l'ha logorata: usarla quando la promozione è argomentata.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-026",
      "testo": "Di fatto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "come stanno effettivamente le cose"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Oppone il piano fattuale a quello formale o dichiarato: ciò che avviene, contro ciò che dovrebbe avvenire.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-027",
      "testo": "In effetti, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la conferma"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Conferma ciò che si era annunciato o sospettato: chiude il cerchio tra attesa e riscontro.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-028",
      "testo": "D'altro canto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la considerazione di rincalzo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare",
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Terza della famiglia «del resto»/«d'altronde»: stessa ambivalenza tra rincalzo e secondo corno.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-029",
      "testo": "Invero, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione corroborata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Latinismo giuridico per «in verità»: conferma con solennità. Nella prosa comune suona d'altri tempi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "int-rafforzare-030",
      "testo": "Quel che è certo è che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto fermo tra le incertezze"
        }
      ],
      "funzione": [
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Isola il certo dentro l'incerto: dopo una rassegna di dubbi, pianta la bandiera sull'unico punto saldo.",
      "varianti": [
        "Certo è che {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-001",
      "testo": "Se da un lato {X}, dall'altro {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "punto concesso"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "punto che si vuole far pesare"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "recensione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Bilancia due verità in tensione; il punto proprio va nel secondo membro, posizione naturalmente enfatica. Non usarla se i due lati non sono entrambi difendibili.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-002",
      "testo": "Se è vero che {X}, è altrettanto vero che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "punto concesso"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "punto che si contrappone"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "recensione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Concessione simmetrica: non gerarchizza, affianca. Quando si vuole che il secondo membro prevalga, meglio chiudere con «resta il fatto che».",
      "varianti": [
        "Se è vero che {X}, è anche vero che {Y}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-003",
      "testo": "{X}, pur non essendo {Y}, {Z}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "soggetto"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "requisito atteso che viene negato"
        },
        {
          "nome": "Z",
          "descrizione": "ciò che si afferma comunque"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Concessione in miniatura dentro la frase: nega un requisito atteso e afferma lo stesso. Il gerundio risparmia un'intera subordinata concessiva.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-004",
      "testo": "Se è pur vero che {X}, è però altrettanto vero che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "punto concesso"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "punto che si fa valere"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Somma «pur» ed «è però»: la concessione più cerimoniosa della famiglia. In un testo asciutto preferire «se è vero che..., è altrettanto vero che...».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-005",
      "testo": "Non si può negare che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "punto concesso, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "recensione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Concede il punto prima della replica e regge il congiuntivo («che esista»). Se non segue una replica, non è una concessione: è una resa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-006",
      "testo": "Benché {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la concessione, al congiuntivo"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'affermazione che tiene"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Concessiva piena al congiuntivo. In testa alla frase dà subito il tono: si ammette per poi affermare.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-007",
      "testo": "Sebbene {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la concessione, al congiuntivo"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'affermazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Interscambiabile con «benché»; appena più comune nella prosa contemporanea.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-008",
      "testo": "Vero è che {X}; ma {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto concesso"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la replica"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "L'inversione («vero è» per «è vero») è marca di prosa sostenuta e prepara quasi sempre un'avversativa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-009",
      "testo": "{X}; nondimeno, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la premessa concessa"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che resta vero"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere",
        "obiettare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Avversativa alta e compatta: «ciò non di meno». Nella prosa piana: «tuttavia».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-010",
      "testo": "{X}, se non altro perché {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la ragione minima"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere",
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Riduce la pretesa alla ragione minima e per questo inattaccabile: strategia del minimo garantito.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-011",
      "testo": "In ogni caso, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che vale comunque"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Chiude una disputa lasciandola aperta: qualunque esito abbia, ciò che segue tiene. Utile per non impantanarsi.",
      "varianti": [
        "Ad ogni modo, {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-concedere-013",
      "testo": "Comunque sia, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che vale a prescindere"
        }
      ],
      "funzione": [
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Taglia il nodo senza scioglierlo: qualunque sia la risposta alla disputa, si procede. Cugina piana di «quale che sia».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-001",
      "testo": "{X}, a condizione che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la condizione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La condizione posposta lascia l'affermazione in testa: prima la tesi, poi il suo prezzo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-002",
      "testo": "{X}, a patto che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la condizione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Variante pattizia, un filo più colloquiale di «a condizione che».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-003",
      "testo": "{X}, purché {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la condizione, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La più compatta della famiglia; regge il congiuntivo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-004",
      "testo": "{X}, sempre che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la condizione, spesso dubbia"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione",
        "attenuare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Sempre che» insinua il dubbio sulla condizione stessa: condiziona e attenua insieme.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-005",
      "testo": "{X} nella misura in cui {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la proporzione che la vincola"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Condizione graduale, non binaria: la validità cresce con la condizione. Da non usare come sinonimo generico di «se».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-006",
      "testo": "{X}, a meno che {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'affermazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'eccezione, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Condizione negativa: l'affermazione regge salvo l'eccezione nominata.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-007",
      "testo": "Ove possibile, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'azione condizionata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "«Ove» condizionale è marca giuridico-burocratica; nella prosa comune: «dove possibile».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-008",
      "testo": "Quale che sia {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la variabile dichiarata irrilevante"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che vale comunque"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione",
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Concessiva di indifferenza: mette da parte una questione senza risolverla. Elegante per scavalcare dispute non pertinenti.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-009",
      "testo": "Fermo restando {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che non si tocca"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che si aggiunge o modifica"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione",
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Blindatura giuridica: mette al riparo un punto prima di discuterne altri. L'ablativo assoluto concorda col soggetto («ferma restando la regola»).",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-condizione-010",
      "testo": "Fatto salvo {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'eccezione preservata"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la regola enunciata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "porre-condizione"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Clausola di salvezza del linguaggio normativo: dichiara l'eccezione prima della regola, perché nessuno la creda dimenticata.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-dedurre-001",
      "testo": "Ne consegue che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la conseguenza"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il connettivo deduttivo canonico: promette che la conclusione segue da quanto precede. La promessa è logica, non retorica.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-dedurre-002",
      "testo": "Ne deriva che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che discende"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Come «ne consegue», con sfumatura genetica: la conclusione nasce da quanto detto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-dedurre-004",
      "testo": "Di conseguenza, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la conseguenza"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il più neutro della famiglia: adatto anche a conseguenze pratiche, non solo logiche.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-dedurre-005",
      "testo": "Pertanto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la conclusione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Formale e conclusivo, con eco burocratica: in apertura di frase chiude un ragionamento, non lo continua.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-dedurre-007",
      "testo": "Da ciò discende che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la conseguenza"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Anafora esplicita («da ciò»): utile quando il punto di partenza rischia di perdersi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-dedurre-008",
      "testo": "In virtù di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il principio o la norma"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che ne segue"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La conclusione per forza di un principio: tecnica nel diritto, solenne altrove.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-dedurre-009",
      "testo": "Se si considera che {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la premessa da tenere presente"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la conclusione che ne discende"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Porta la premessa dentro la frase deduttiva: utile quando la premessa rischiava di restare sottintesa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-001",
      "testo": "Si pensi a {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'esempio evocato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Evoca l'esempio senza svolgerlo: conta sulla cultura condivisa col lettore. Se l'esempio non è noto, va svolto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-002",
      "testo": "Basti pensare a {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'esempio che da solo prova il punto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Basti» promette che un esempio è sufficiente: sceglierlo forte, o la promessa si ritorce.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-003",
      "testo": "È il caso di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'esempio che istanzia il fenomeno"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Presenta l'esempio come istanza del tipo appena descritto: prima il tipo, poi il caso.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-004",
      "testo": "Un esempio emblematico è {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'esempio scelto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "L'aggettivo promette rappresentatività: «emblematico» ed «eloquente» vanno onorati dal commento che segue.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-005",
      "testo": "Come nel caso di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il caso parallelo"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'affermazione che sostiene"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare",
        "confrontare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Esempio in forma comparativa: aggancia il nuovo al già noto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-006",
      "testo": "Emblematico, in tal senso, è {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il caso rappresentativo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Inversione con l'aggettivo in testa: presenta il caso come cristallizzazione del punto appena fatto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-007",
      "testo": "{X}, come ad esempio {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la categoria"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'istanza"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "L'esemplificazione in linea, senza frase dedicata: per esempi che non meritano ribalta propria.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-008",
      "testo": "Ne è un esempio {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'esempio"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Aggancia l'esempio con l'anafora («ne»): il fenomeno è appena stato detto, l'esempio lo incarna subito.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-009",
      "testo": "A titolo di esempio, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'esempio dichiarato tale"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Bolla l'esempio come non esaustivo né vincolante: formula cautelativa di sapore giuridico.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-esemplificare-010",
      "testo": "Per fare un esempio, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'esempio"
        }
      ],
      "funzione": [
        "esemplificare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "L'annuncio d'esempio più piano che esista: nessuna promessa di rappresentatività, solo un assaggio.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-001",
      "testo": "Ma a ben vedere, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che il secondo sguardo rivela"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "recensione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Annuncia il secondo sguardo che corregge l'apparenza. Funziona dopo aver esposto con onestà la posizione da rivedere, non come scorciatoia per liquidarla.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-003",
      "testo": "Ciò non significa che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'inferenza indebita da bloccare, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Previene l'inferenza che il lettore starebbe per trarre; va piazzata subito dopo l'affermazione che potrebbe generarla. Regge il congiuntivo.",
      "varianti": [
        "Ciò però non significa che {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-004",
      "testo": "Ciononostante, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che tiene malgrado tutto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Avversativa piena dopo una concessione corposa: riconosce il peso di quanto precede e afferma lo stesso.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-005",
      "testo": "Si potrebbe obiettare che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'obiezione anticipata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Mette in scena l'avversario per rispondergli: l'obiezione va formulata al suo meglio, o la mossa è un fantoccio.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-006",
      "testo": "Ciò non toglie che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che resta vero, al congiuntivo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare",
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Riconosce il punto avverso e ne limita la portata: non nega, sottrae peso.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-008",
      "testo": "Non convince, invece, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto respinto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare",
        "prendere-distanza"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Giudizio diretto ma misurato: dice che l'argomento non regge senza dire che è assurdo. Le ragioni devono seguire.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-009",
      "testo": "Resta tuttavia {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che sopravvive alle repliche"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare",
        "rafforzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Compressa di «resta il fatto che... tuttavia»: due mosse in due parole.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-010",
      "testo": "A ben guardare, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che il secondo sguardo rivela"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Gemella di «a ben vedere», senza la congiunzione d'attacco: funziona anche a metà frase.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-011",
      "testo": "Non si tratta di {X}, ma di {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'inquadramento sbagliato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "quello corretto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare",
        "riformulare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Corregge la cornice, non il contenuto: sposta la discussione sul piano giusto prima di proseguire.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-012",
      "testo": "Peraltro, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la considerazione aggiunta che corregge il quadro"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Additivo con spina: aggiunge un elemento che complica o corregge. Nella prosa giuridica è quasi un tic: dosarlo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-014",
      "testo": "In realtà, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "come stanno davvero le cose"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il correttivo per antonomasia: oppone la realtà all'apparenza appena descritta. Usato troppo, dà al testo un tono saputo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-obiettare-015",
      "testo": "A dire il vero, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la correzione o l'ammissione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "obiettare",
        "concedere"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Correttivo confidenziale: ammette o corregge abbassando la voce. Bene per le autocorrezioni, meno per attaccare altri.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-riformulare-001",
      "testo": "In altri termini, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la riformulazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riformulare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "La riformulazione deve davvero aggiungere chiarezza: se ripete con sinonimi, è un giro a vuoto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-riformulare-002",
      "testo": "In altre parole, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la riformulazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riformulare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Gemella piana di «in altri termini»; spesso introduce la versione meno tecnica per il lettore non specialista.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-riformulare-003",
      "testo": "{X}, vale a dire {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'espressione da chiarire"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il suo scioglimento"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riformulare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Riformulazione in linea, da apposizione: scioglie un termine o una sigla senza spezzare la frase.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-riformulare-004",
      "testo": "Detto altrimenti, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la riformulazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riformulare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Participio assoluto asciutto; segnala un cambio di angolatura più che una semplificazione.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-riformulare-005",
      "testo": "Più precisamente, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la versione più esatta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riformulare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Riformulazione per raffinamento: la prima versione era approssimativa e lo si ammette.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-riformulare-006",
      "testo": "{X} o, per meglio dire, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la prima formulazione"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "quella corretta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riformulare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Autocorrezione in diretta: lascia visibile il ripensamento. Usata ad arte, mostra il pensiero che si precisa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "arg-riformulare-007",
      "testo": "Non è tanto {X}, quanto {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il termine ridimensionato"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "quello messo a fuoco"
        }
      ],
      "funzione": [
        "riformulare",
        "obiettare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Ricalibra i pesi senza negare nulla: entrambi i termini restano veri, ma il fuoco si sposta sul secondo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-futuro-002",
      "testo": "Ulteriori indagini potranno {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che resta da fare"
        }
      ],
      "funzione": [
        "indicare-ricerche-future"
      ],
      "sezione": [
        "discussione",
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Formula di servizio: rischia il vuoto se non nomina una direzione precisa.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-futuro-003",
      "testo": "Resta aperto il problema di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la questione non risolta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "indicare-ricerche-future",
        "dichiarare-limiti"
      ],
      "sezione": [
        "conclusioni",
        "discussione"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Ammissione e rilancio insieme: il problema è dichiarato irrisolto e consegnato alla comunità.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-futuro-005",
      "testo": "Si apre qui lo spazio per {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la pista di ricerca"
        }
      ],
      "funzione": [
        "indicare-ricerche-future",
        "trarre-implicazioni"
      ],
      "sezione": [
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Chiusura in apertura: il lavoro finito come inizio di altro. Ottima ultima frase.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-implicazioni-001",
      "testo": "Ciò comporta che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'implicazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "trarre-implicazioni",
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Comportare» tira le conseguenze pratiche più che logiche: cosa cambia, se la tesi regge.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-implicazioni-002",
      "testo": "Questo implica che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'implicazione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "trarre-implicazioni",
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Più logica di «comporta»: l'implicazione come necessità. Nel dubbio tra le due, «comporta» promette meno.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-implicazioni-003",
      "testo": "Sul piano teorico, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'implicazione su quel piano"
        }
      ],
      "funzione": [
        "trarre-implicazioni"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Smista le implicazioni per piani: teorico, pratico, metodologico. Permette di trarne più d'una senza confonderle.",
      "varianti": [
        "Sul piano operativo, {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-implicazioni-004",
      "testo": "Di qui la necessità di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che le conclusioni impongono"
        }
      ],
      "funzione": [
        "trarre-implicazioni"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Ellittica ed efficace: la necessità sgorga («di qui») dalle premesse appena poste. Chiude bene un paragrafo.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-limiti-001",
      "testo": "Non è questa la sede per {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "questione riconosciuta ma rinviata"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-limiti",
        "delimitare-ambito"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Rinuncia dichiarata e cortese: ammette la questione, ne rinvia la trattazione. Se possibile indicare dove la sede sia (una nota, un altro lavoro), o suona elusiva.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-limiti-004",
      "testo": "{X} non consente di {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il vincolo (i dati, il campione, le fonti)"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che resta precluso"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-limiti"
      ],
      "sezione": [
        "discussione",
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Limite operazionale: dice esattamente quale conclusione i materiali non reggono. La più informativa della famiglia.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-001",
      "testo": "In definitiva, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "bilancio della linea di ragionamento"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Chiude una linea di ragionamento, non necessariamente il testo. Più conclusiva di «insomma», meno solenne di «in conclusione».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-002",
      "testo": "In conclusione, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "sintesi finale"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "discussione",
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Da spendere una volta sola: dice al lettore che può rallentare. Se il testo ha già una sezione «Conclusioni», aprirla così è ridondante.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-003",
      "testo": "Sono questi, in estrema sintesi, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che si è appena riassunto (i punti, i cardini, le linee)"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi",
        "recensione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Ricapitolazione retrospettiva: arriva dopo l'elenco, non prima. L'inciso funziona anche a metà frase: «possiamo sottolineare – in estrema sintesi – ...».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-004",
      "testo": "Alla luce di quanto si è osservato, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'ultima mossa che il riepilogo prepara"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "discussione",
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Trasforma il riepilogo in premessa: quanto detto diventa base per l'ultima mossa. Regge bene la proposta finale o la riformulazione della tesi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-005",
      "testo": "Come si è cercato di mostrare, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la tesi che il percorso ha sostenuto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "discussione",
        "conclusioni"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Cercato» è modestia calcolata: rivendica il percorso ammettendone i limiti. Tipica dell'ultimo paragrafo, prima della tesi ribadita.",
      "varianti": [
        "Come si è cercato di mettere in evidenza, {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-006",
      "testo": "Come si è visto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto già mostrato che si richiama"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Rinvio all'indietro che ricompatta: presuppone che il punto sia stato visto davvero, non solo nominato.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-007",
      "testo": "Come si è detto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto richiamato"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Richiamo economico. Se il lettore potrebbe non ricordare, meglio ripetere il punto in breve che rinviare al vuoto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-008",
      "testo": "In sintesi, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la sintesi"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Annuncia la compressione: ciò che segue deve essere davvero più breve di ciò che riassume.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-009",
      "testo": "Insomma, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto, senza giri"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "piano",
      "note": "Colloquiale ma legittima nella saggistica: chiude un giro argomentativo con un gesto di impazienza controllata.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-010",
      "testo": "In ultima analisi, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fondo della questione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Promette di aver spinto l'analisi fino in fondo: ciò che segue è l'ultimo strato, non un riassunto qualsiasi.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-011",
      "testo": "Nel complesso, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il bilancio"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Bilancio che ammette eccezioni: «nel complesso» tollera i controesempi già discussi.",
      "varianti": [
        "Complessivamente, {X}."
      ],
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-012",
      "testo": "Quanto detto fin qui mostra che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la conclusione che il percorso sostiene"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare",
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Trasforma l'esposizione in argomento: il percorso stesso diventa la prova.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-013",
      "testo": "Se ne può concludere che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la conclusione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare",
        "dedurre"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Conclusione con modale di possibilità: un filo più cauta di «si conclude che».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-014",
      "testo": "Ciò premesso, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "ciò che ora si può fare o dire"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-alto",
      "note": "Archivia le premesse e volta pagina: tipica cerniera della prosa giuridica tra ricostruzione e valutazione.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-015",
      "testo": "A questo punto, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la mossa che la situazione ormai consente"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Segna un punto di non ritorno argomentativo: quanto costruito permette ora un passo prima impossibile.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-016",
      "testo": "Per concludere, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'ultimo punto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Annuncio di atterraggio: dopo, il lettore si aspetta poche righe. Tradire l'attesa con altre tre pagine è un torto.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-018",
      "testo": "Non resta che {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'unica mossa rimasta"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Chiusura per esaurimento delle alternative: tutte le altre strade sono state percorse o escluse. Se non è così, suona affrettata.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-019",
      "testo": "In ultima istanza, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il fondo della questione"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Gemella giudiziaria di «in ultima analisi»: l'istanza finale oltre la quale non c'è appello.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "chi-sintesi-020",
      "testo": "Come accennato, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "il punto già toccato che ora si svolge"
        }
      ],
      "funzione": [
        "sintetizzare"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Salda l'annuncio fatto e la trattazione presente: il testo mantiene le sue promesse e lo fa notare.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-citare-001",
      "testo": "Per dirla con {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'autore della formula"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la formula presa in prestito"
        }
      ],
      "funzione": [
        "citare-riferire"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Prestito dichiarato di una formula altrui: l'attribuzione è il punto, la citazione può essere libera.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-citare-002",
      "testo": "Per usare le parole di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'autore"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "le sue parole"
        }
      ],
      "funzione": [
        "citare-riferire"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Segnala che si cede la voce: le parole che seguono sono altrui e vanno riportate fedelmente.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-citare-004",
      "testo": "Per riprendere l'espressione di {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'autore"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "l'espressione ripresa"
        }
      ],
      "funzione": [
        "citare-riferire"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "giurisprudenza",
        "scienze-umane"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Riuso dichiarato di una formula già circolante: il prestito è il punto, non la novità.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-citare-005",
      "testo": "Come si legge in {X}, {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "la fonte"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "ciò che vi si legge"
        }
      ],
      "funzione": [
        "citare-riferire"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Per fonti normative e documentali: «recita», «dispone» e «prevede» sono i verbi tecnici dei testi di legge.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-citare-006",
      "testo": "Si vedano, tra gli altri, {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "i riferimenti principali"
        }
      ],
      "funzione": [
        "citare-riferire"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il rinvio con clausola di incompletezza: la bibliografia è più ampia di quella citata, e lo si ammette.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-citare-007",
      "testo": "Per {X} si rinvia a {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'approfondimento non svolto"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "la sede dove trovarlo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "citare-riferire"
      ],
      "sezione": [
        "qualsiasi"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Delega dichiarata: il tema esiste, la trattazione è altrove. Compagna naturale di «non è questa la sede».",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-finanziamenti-001",
      "testo": "Il presente lavoro è stato svolto nell'ambito del progetto {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "nome e acronimo del progetto"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-finanziamenti"
      ],
      "sezione": [
        "apparato"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "relazione",
        "progetto-ricerca"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il progetto va citato con il nome ufficiale completo di acronimo e, se richiesto dal finanziatore, di codice.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-finanziamenti-002",
      "testo": "La ricerca è stata finanziata da {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'ente finanziatore"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-finanziamenti"
      ],
      "sezione": [
        "apparato"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "relazione",
        "progetto-ricerca"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Molti finanziatori impongono una formula esatta di riconoscimento: verificarla nel bando prima di improvvisare.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-finanziamenti-003",
      "testo": "Il lavoro è stato realizzato con il contributo di {X}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "l'ente o il fondo"
        }
      ],
      "funzione": [
        "dichiarare-finanziamenti"
      ],
      "sezione": [
        "apparato"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "relazione"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "«Contributo» è la parola neutra che copre fondi, borse e sostegni materiali. La specificità è cortesia verso il finanziatore.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-ringraziare-001",
      "testo": "Desidero ringraziare {X} per {Y}.",
      "variabili": [
        {
          "nome": "X",
          "descrizione": "le persone"
        },
        {
          "nome": "Y",
          "descrizione": "il contributo specifico"
        }
      ],
      "funzione": [
        "ringraziare"
      ],
      "sezione": [
        "apparato"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Il ringraziamento specifico («per le osservazioni su...») vale più di quello cerimonioso. La formula d'esonero («ogni errore resta mio») è gradita ma non obbligatoria.",
      "stato": "verificata"
    },
    {
      "id": "app-traduzione-001",
      "testo": "Ove non diversamente indicato, le traduzioni sono mie.",
      "funzione": [
        "segnalare-traduzione-propria"
      ],
      "sezione": [
        "apparato"
      ],
      "ambito": [
        "generico"
      ],
      "tipo_testo": [
        "articolo",
        "tesi"
      ],
      "registro": "formale-standard",
      "note": "Va in nota alla prima citazione tradotta, una volta per tutte. «Nostre» nei lavori a più mani.",
      "stato": "verificata"
    }
  ]
}
