Frasario accademico italiano → Argomentare
Riconoscere un punto alla tesi avversa prima di rispondere.
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Nulla vieta di X.
Apre la possibilità per assenza di ostacoli, non per presenza di prove: il grado zero dell'impegno assertivo.
D'altra parte, X.
Ambivalente: rincalza come «del resto» o apre il secondo corno come «dall'altro lato». Il contesto deve disambiguare.
D'altro canto, X.
Terza della famiglia «del resto»/«d'altronde»: stessa ambivalenza tra rincalzo e secondo corno.
Se da un lato X, dall'altro Y.
Bilancia due verità in tensione; il punto proprio va nel secondo membro, posizione naturalmente enfatica. Non usarla se i due lati non sono entrambi difendibili.
Se è vero che X, è altrettanto vero che Y.
Se è vero che X, è anche vero che Y.
Concessione simmetrica: non gerarchizza, affianca. Quando si vuole che il secondo membro prevalga, meglio chiudere con «resta il fatto che».
X, pur non essendo Y, Z.
Concessione in miniatura dentro la frase: nega un requisito atteso e afferma lo stesso. Il gerundio risparmia un'intera subordinata concessiva.
Se è pur vero che X, è però altrettanto vero che Y.
Somma «pur» ed «è però»: la concessione più cerimoniosa della famiglia. In un testo asciutto preferire «se è vero che..., è altrettanto vero che...».
Non si può negare che X.
Concede il punto prima della replica e regge il congiuntivo («che esista»). Se non segue una replica, non è una concessione: è una resa.
Benché X, Y.
Concessiva piena al congiuntivo. In testa alla frase dà subito il tono: si ammette per poi affermare.
Sebbene X, Y.
Interscambiabile con «benché»; appena più comune nella prosa contemporanea.
Vero è che X; ma Y.
L'inversione («vero è» per «è vero») è marca di prosa sostenuta e prepara quasi sempre un'avversativa.
X; nondimeno, Y.
Avversativa alta e compatta: «ciò non di meno». Nella prosa piana: «tuttavia».
X, se non altro perché Y.
Riduce la pretesa alla ragione minima e per questo inattaccabile: strategia del minimo garantito.
In ogni caso, X.
Ad ogni modo, X.
Chiude una disputa lasciandola aperta: qualunque esito abbia, ciò che segue tiene. Utile per non impantanarsi.
Comunque sia, X.
Taglia il nodo senza scioglierlo: qualunque sia la risposta alla disputa, si procede. Cugina piana di «quale che sia».
Quale che sia X, Y.
Concessiva di indifferenza: mette da parte una questione senza risolverla. Elegante per scavalcare dispute non pertinenti.
Fermo restando X, Y.
Blindatura giuridica: mette al riparo un punto prima di discuterne altri. L'ablativo assoluto concorda col soggetto («ferma restando la regola»).
Ciò non toglie che X.
Riconosce il punto avverso e ne limita la portata: non nega, sottrae peso.
A dire il vero, X.
Correttivo confidenziale: ammette o corregge abbassando la voce. Bene per le autocorrezioni, meno per attaccare altri.